Democrazia chilometro zero

Incontro per l’autogoverno 10 e 11 ottobre 2009, comunità delle Piagge, Firenze.
Una nuova democrazia si diffonde nel paese al di sotto dei radar dei media e vista con diffidenza dai partiti. Chi la promuove si propone anche di aprire qualche breccia nelle istituzioni della rappresentanza a livello locale, ma il centro di gravità della sua azione è fuori, nella società, dove si creano alleanze basate su progetti concreti e sulle relazioni tra persone.L’obiettivo è costruire una società solidale e conviviale che parta dalla salvaguardia e difesa dei beni comuni dall’invadenza del mercato e dal riconoscimento dei diritti di cittadinanza, distanziandosi dalla ormai evidente subordinazione al mercato dei rappresentanti politici. Per fare questo si creano organizzazioni orizzontali, che decidono per consenso e promuovono dal basso progettualità ancorate ai territori locali ma nello stesso tempo universali, nell’epoca della grande crisi sociale e finanziaria, ambientale e democratica.Si tratta di esperienze a volte molto diverse tra loro, ma allo stesso tempo simili. Questa neo-democrazia, che chiamiamo «insorgente», è un’uscita necessaria e «altra» dalla gabbia autoreferenziale dei partiti e della rappresentanza. Ed è soprattutto un modo di creare in pratica, nella vita delle comunità, laboratori di una civiltà diversa: le reti dell’economia sociale e la gestione pubblica delle risorse essenziali, una concezione del territorio diversa da quella di un vuoto da riempire di cemento, una moltiplicazione di esperienze di auto-aiuto e di autogestione e di nuova interazione con i migranti, di resistenza alla militarizzazione del territorio.A noi parrebbe utile che presidi e comitati territoriali, reti, associazioni e liste di cittadinanza si riconoscano e si sostengano tra loro, nella loro pluralità, e divengano più consapevoli di essere la sola alternativa, molto diffusa e per niente marginale, che può ostacolare la politica della paura, degli affari e della distruzione ambientale, e proporre un’altra via ragionevole e ambiziosa: la società del buon vivere e della armonia tra uomo a natura, della democrazia di tutti e della convivialità delle differenze.Perciò proponiamo un incontro, un dialogo: è un invito rivolto a chiunque senta l’urgenza di cercare, insieme ad altri cittadini «insorgenti», un’altra possibilità: la nascita di una cittadinanza attiva e responsabile capace di confrontarsi con le istituzioni a partire dai beni comuni e non per interessi privati e che si opponga al sistema politico clientelare.

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PULIAMO IL MONDO A VECCHIANO

Quest'anno, infatti, coloro che prenderanno parte alle operazioni di pulizia avranno la possibilità di godere di un paesaggio molto suggestivo: La Steccaia di Filettole che si trova in prossimità delle cascate di Ripafratta.
Sarà quindi possibile compiere un servizio di pubblica utilità, godendo contemporaneamente di un panorama estremamente piacevole, dal momento che le operazioni di pulizia riguarderanno anche il lungofiume del Serchio.
Il ritrovo sarà alle ore 10.00 al Gazebo sul fiume Serchio, appunto, presso il ponte di Ripafratta - Pranzo al sacco.
La giornata si svolge in collaborazione con Geofor .
L'appuntamento con l'impegno civile e la natura e' dunque per domenica 27 settembre: vi aspettiamo numerosi!

Per info:
Comune di Vecchiano 050 85 96 35 - Legambiente Pisa 050 55 34 35

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INCENERITORI? NO, GRAZIE

L'Associazione ViviamoVitinia partecipa ed invita a partecipare alla campagna pubblica "NON BRUCIAMOCI IL FUTURO" volta a sviluppare fra i cittadini l'informazione corretta e capillare sull'attuale gestione del ciclo dei rifiuti, sulle ricadute ambientali e sanitarie ed, in particolare, sulle patologie indotte dagli INCENERITORI e sulla concreta praticabilità di strategie alternative che mirino alla Riduzione dei rifiuti, al Riciclaggio dei materiali ed al Riuso dei prodotti.

Venerdì 3 aprile 2009, alle ore 18 presso l’Oratorio della Parrocchia di Vitinia - Via S. Arcangelo di Romagna .

Un’occasione da non perdere, specie alla luce della diatriba sugli inceneritori attualmente in corso. Vi preghiamo di partecipare e di diffondere l’iniziativa che vedrà la presenza di scienziati, medici, imprenditori che da anni si impegnano su questo tema e saranno a disposizione dei cittadini per fornire tutte le informazioni utili alla comprensione del problema ed a sventare le mistificazioni in atto circa i c.d.

“TERMOVALORIZZATORI”, alias “INCENERITORI”.

introduce Massimo Piras - portavoce Campagna Pubblica "Non bruciamoci il futuro"
intervengono:
ing. Sergio Apollonio - Presidente Comitato Malagrotta (ed esponente della Rete Regionale Rifiuti)
dott.ssa Carla Poli - Imprenditrice
ing. Fabio Musmeci -Ricercatore ambientale
dott. Pietro Carideo - Medici per l'ambiente

Agli interventi farà seguito il dibattito con i cittadini.
E' importante partecipare per capire cosa potremmo concretamente proporre ai nostri amministratori

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La Versilia delle trans immigrate. Video e discussione a Scienze Politiche.


Un'interessante iniziativa avrà luogo giovedi 19 Marzo, alle ore 21, presso la Facoltà di Scienze Politiche. L'Assemblea Permanente Aula R, collettivo della facoltà nato con le lotte studentesche di questo inverno, ha deciso di approfondire il tema della prostituzione straniera in Italia, in riferimento al particolare soggetto delle transessuali. Benché molto visibili, le prostitute transessuali vengono considerate un universo chiuso e autosufficiente, praticamente sconosciuto e spesso trascurato dalle stesse unità di strada.
La vicina Versilia, oltre a essere rinomata per i suoi locali, rappresenta in tal senso un luogo noto, dove recentemente è stata svolta una "ricerca sul campo", con interviste e l'obiettivo di produrre un video. Cachaça-La Versilia delle trans immigrate, è il risultato di questo lungo lavoro.
A prendere la parola sono le trans immigrate dal Brasile, che in un collage di storie personali, confezionato con inedita quanto intima sobrietà, ci raccontano l’esperienza della scoperta di sé, del viaggio, del rapporto con noi e con le nostre istituzioni. Ritratti toccanti e ironici di personaggi unici, che sbocciano nella complessità delle loro differenze sotto l’occhio di una telecamera rispettosa e complice, e nelle cui parole riusciamo a intravederci sotto una luce diversa.
"Esiste l'uomo, la donna..e il trans." Sono le parole conclusive di Barbara.
L'iniziativa di giovedi prevede la proiezione del video e a seguire gli interventi di una delle autrici, Ilaria Luperini, e di Serenella Pegna, docente di Storia Sociale dell'Università di Pisa e collaboratrice al progetto video. Interessante il suo articolo, pubblicato sulla rivista Polis, "Perché lo sai che in Europa è meglio". Le transessuali brasiliane in Versilia.
Che dire..in un periodo nel quale ogni cosa "fuori dagli schemi", fuori dalle logiche normalizzanti della nostra società,viene messa al bando (vedi i rom, i venditori abusivi, le stesse prostitute) appare essenziale dare voce ai soggetti che si vorrebbero mettere a tacere. Appare fondamentale, riguardo alle transessuali, parlare della realtà dei fatti, della sessualità, delle persone. Per evitare che si perpetuino pregiudizi stigmatizzanti e falsità marginalizzanti, verso chi ha, legittimamente, deciso chi essere.

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